Gli pneumatici, un elemento determinante per la sicurezza stradale - L’80% degli automobilisti europei viaggia con pneumatici sgonfi

L’80% degli automobilisti europei viaggia con pneumatici sgonfi

Sicurezza Pubblicato il 06/01/13 da Giuliano

È il dato allarmante lanciato da Bridgestone al termine della sua 8a campagna di controllo degli pneumatici nei paesi dell’Europa occidentale. Inoltre, un quarto degli automobilisti circola con pneumatici che hanno superato il limite legale di usura. Secondo il produttore è un effetto della crisi. Comunque sia, questa negligenza è responsabile di un gran numero di incidenti e inoltre comporta uno spreco di carburante ed emissioni di CO2 superflue.

Manutenzione degli pneumatici mal gonfiati L'80% degli automobilisti europei guidano con degli pneumatici mal gonfiati, secondo Bridgestone - Diritti d'autore foto © : Bridgestone

Come ogni anno, Bridgestone trae insegnamento dai controlli degli pneumatici che esegue regolarmente in vari paesi dell’Europa occidentale. I dati sono quantomeno allarmanti. Sui 28.000 controlli realizzati nel 2012, Bridgestone ha constatato che il 78% degli automobilisti viaggiava con pneumatici sgonfi, contro il 63% del 2011, pari a un aumento di circa il 25%.

 

 

Un effetto della crisi economica secondo Bridgestone

Controllo degli pneumatici da BridgestoneDiritti d'autore foto © : Bridgestone
Ma non è tutto: dai controlli è emerso anche che un quarto degli automobilisti circola con pneumatici che hanno superato il limite legale di usura, contro il 20% del 2011, pari a un aumento anche qui del 25%. Gli autori dell’indagine attribuiscono tale andamento al calo del potere di acquisto dovuto alla crisi economica. Per ridurre le spese, i consumatori sarebbero indotti a rimandare la sostituzione degli pneumatici. Per le stesse ragioni, utilizzerebbero meno l’auto e quindi verificherebbero meno spesso lo stato delle gomme e in particolare la pressione.

 

All’origine di oltre 150.000 incidenti in Europa

Questa situazione preoccupa il produttore, il quale ricorda che pneumatici sgonfi o usurati sono pericolosi e comportano un aggravio di costo. Infatti, il cattivo stato delle gomme sarebbe all’origine di 153.000 incidenti in Europa e direttamente responsabile del 6% degli incidenti mortali sulle strade. Sappiamo che una scarsa pressione va a scapito della tenuta di strada e della stabilità in frenata. Ne consegue un aumento degli spazi di frenata e del rischio di aquaplaning in caso di pioggia. E ciò vale ancora di più se gli pneumatici sono usurati…

 

Uno spreco di circa 4 miliardi di litri di carburante

Inoltre, una cattiva manutenzione delle gomme genera costi aggiuntivi per l’automobilista e la collettività. Secondo Bridgestone, un sottogonfiaggio di 0,5 bar genera un sovraconsumo di carburante del 2,4%. Complessivamente, il produttore stima che il sottogonfiaggio degli pneumatici sia all’origine di uno spreco pari a 3,9 miliardi di litri di carburante l’anno e 9,2 milioni di tonnellate di emissioni superflue di CO2.

 

La regola: controllare lo stato delle gomme una volta al mese

Questo dato allarmante è l’occasione per ricordare la necessità di controllare lo stato e la pressione delle gomme una volta al mese. La pressione raccomandata dal costruttore è indicata nel manuale di uso e manutenzione del veicolo. In genere è indicata anche sul montante della portiera del conducente o sullo sportello del serbatoio del carburante.

 

Per saperne di più:
>> 
Il sito di Bridgestone sulla sicurezza degli pneumatici