Pneumatici verdi, risparmio di carburante, emissioni di CO2 - Come si misura la resistenza al rotolamento

Come si misura la resistenza al rotolamento

Ambiente Pubblicato il 22/05/11

Il test di misura della resistenza al rotolamento risponde a norme molto precise, rispettate da tutti i produttori.

Test di resistenza al rotolamento Diritti d'autore foto © : All Rights Reserved

Il dispositivo di misurazione

La resistenza al rotolamento si misura in laboratorio (ad una temperatura controllata di 25°C). Si usa un tamburo di 2 m di diametro sul quale si applica lo pneumatico da testare con un dato carico e una data pressione. Per far girare il tamburo a vuoto occorre applicare una determinata coppia. Quando lo pneumatico è a contatto con il tamburo, la coppia necessaria per farlo girare aumenta. Misurando la differenza tra le due coppie, si ottiene una coppia residua detta «resistenza all'avanzamento». Trasformata in forza, questa coppia può essere espressa in chilogrammo per tonnellata (kg/t).

Un test normalizzato a livello internazionale

Sotto l'impulso dei costruttori, i produttori di pneumatici hanno eseguito dei test incrociati su lotti di pneumatici, il che ha permesso di stabilire i diversi tipi di misure. Oggi, tutte queste misure sono riproducibili. «Ormai il test è normalizzato con uno stesso pneumatico di riferimento», spiega Vincent Marquis, responsabile dei prodotti auto e delle relazioni pubbliche di Continental Francia. Il test risponde alla norma ISO 28580 e viene eseguito con uno pneumatico 235/60 R 16.