Pneumatici verdi, risparmio di carburante, emissioni di CO2 - Perché tutti i costruttori scelgono gli pneumatici verdi?

Perché tutti i costruttori scelgono gli pneumatici verdi?

Ambiente Pubblicato il 22/05/11

Poiché gli pneumatici sono responsabili del 20% del consumo di benzina, l’industria automobilistica vede negli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento un mezzo per raggiungere gli obiettivi che l'Unione Europea ha assegnato loro in materia di emissione di CO2.

La Laguna DCI 110 Diritti d'autore foto © : All Rights Reserved

Le case automobilistiche hanno tutte gli occhi fissati sul 2012. Entro tale data si sono impegnati con la Commissione europea a ridurre la soglia media di emissione di CO2 dei loro veicoli. Questa non dovrà superare i 120 g/km contro gli attuali 140.

Ai veicoli che supereranno le soglie di emissione di CO2 verranno applicate le seguenti penali: 5€/g fino a 1 g di superamento, 45€/g fino a 3 g + 95€/g per la frazione di superamento superiore a 3 g.

Tuttavia, per lasciare ai costruttori il tempo di adattare le loro gamme a queste nuove norme, la percentuale di veicoli sui quali verrà eseguito il calcolo delle emissioni medie di ogni costruttore sarà progressiva: 65% nel 2012, 75% nel 2013, 80% nel 2014 e 100% a partire dal 2015.

I costruttori vedono quindi negli pneumatici una possibilità per migliorare il bilancio energetico dei loro veicoli a spese minime.

Quando gli pneumatici permettono di passare sotto la soglia fatidica dei 120 g di CO2/km

il caso della Renault Laguna dci 110.

Come tutte le case automobilistiche, anche Renault ha fatto dell'abbassamento delle emissioni di CO2 una delle sue priorità. Rifinendo la sua gamma ZE (per «zero emissione»), i cui concept Fluence e Zoé sono stati presentati all'ultimo Mondiale dell’automobile, essa rielabora la sua gamma per portare il maggior numero di modelli possibile fino alla soglia di 120 g/km di CO2.

La Laguna Dci 110 ch FAP ne è un perfetto esempio. Su questa berlina sono montati pneumatici Michelin Energy Saver nella dimensione 205/60 R 16. «Grazie a questa scelta, abbiamo superato la soglia fatidica dei 120 g di CO2 al chilometro: la posta si è giocata al milligrammo, precisa Bernard Dumondel, incaricato dei veicoli elettrici presso la direzione delle prestazioni clienti. Abbiamo quindi rinunciato a montare gli pneumatici da 18 pollici che gli avevamo destinato in origine.»