Pneumatici verdi, risparmio di carburante, emissioni di CO2 - Pneumatici verdi: la quadratura del cerchio per i produttori

Pneumatici verdi: la quadratura del cerchio per i produttori

Ambiente Pubblicato il 22/05/11

Sicurezza, risparmio di carburante, longevità: da quindici anni, i produttori di pneumatici stanno tentando di coniugare queste prestazioni a priori in opposizione per raggiungere un equilibrio soddisfacente. Grazie a gomme a base di silice e a procedimenti di fabbricazione innovativi, essi propongono oggi pneumatici verdi con buone prestazioni.

Pneu vert : la quadrature du cercle Diritti d'autore foto © : rezulteo

Lo pneumatico verde è un vero rompicapo per gli ingegneri. Da un lato, occorre ridurre le perdite di energia e il riscaldamento della gomma per agire sulla resistenza al rotolamento, dall'altro la superficie dello pneumatico a contatto con il suolo deve essere in grado di salire rapidamente in temperatura per riuscire a frenare su distanze molto corte. Difficile equazione, che presuppone di assemblare gomme dalle proprietà diverse!

Nessun compromesso sulla qualità

Jean-Pierre JeusetteDiritti d'autore foto © : All Rights Reserved
Dopo il primo pneumatico verde, lanciato da Michelin all'inizio degli anni '90, sono stati fatti progressi notevoli per ottenere un equilibrio di prestazioni soddisfacente. «Lo pneumatico verde non deve in nessun caso sfociare in un compromesso in termini di qualità e di integrità del prodotto, sottolinea Jean-Pierre Jeusette, direttore della tecnologia degli pneumatici per vetture di Goodyear per l’Europa, il Medio Oriente e l'Africa. Resistenza al rotolamento, comportamento su fondo asciutto e su fondo bagnato, chilometraggio: ecco il quadrilatero di base sul quale stiamo lavorando.»

Gomme a base di silice

Per conciliare l’inconciliabile, si è molto lavorato sulle gomme e sui procedimenti di fabbricazione nei laboratori. Gli ingegneri hanno inventato nuovi materiali a base di silice e usato le nanotecnologie. Il risultato è che gli pneumatici verdi di ultima generazione offrono ormai prestazioni paragonabili a quelle degli pneumatici standard. Inoltre, sono anche più resistenti (+25% di chilometri supplementari in media).