Guida pratica sull'etichetta degli pneumatici - L’etichettatura degli pneumatici adesso è obbligatoria

L’etichettatura degli pneumatici adesso è obbligatoria

Etichettatura Pubblicato il 12/11/12 da Giorgia

La nuova normativa europea sull’etichettatura degli pneumatici è entrata in vigore il 1° novembre. Adesso, tutti gli pneumatici per autovetture, veicoli commerciali e mezzi pesanti venduti nell’Unione europea devono riportare un’etichetta standard. L’etichetta indica la classe di appartenenza dello pneumatico rispetto a tre criteri di valutazione: l’efficienza energetica, la frenata sul bagnato e la rumorosità da rotolamento esterna.

L'etichetta degli pneumatici diventa obbligatoria Diritti d'autore foto © : rezulteo

Dopo gli elettrodomestici e le auto, anche gli pneumatici devono riportare le valutazioni delle loro performance su un’etichetta per aiutare i consumatori nell’acquisto. Il nuovo disposto regolamentare è entrato in vigore in tutta l’Unione europea il 1° novembre 2012. Oggi, ogni autovettura, veicolo commerciale e mezzo pesante deve indicare la propria classe di appartenenza rispetto ai tre seguenti criteri di valutazione: l’efficienza energetica, la frenata sul bagnato e la rumorosità da rotolamento esterna.

Una migliore informazione per il consumatore

Questo regolamento va incontro alle aspettative di moltissimi consumatori (87%) desiderosi di avere più informazioni al momento dell’acquisto degli pneumatici, come dimostra lo studio da noi realizzato con Ipsos. L’etichettatura europea degli pneumatici dovrebbe contribuire a favorire l’acquisto di pneumatici più sicuri, più economici in termini di consumo di carburante e più rispettosi dell’ambiente.

Significative differenze di prestazioni

Ad ogni criterio è abbinata una classe rappresentata da una lettera e un colore. Troviamo 6 classi per l’efficienza energetica, 5 per la frenata sul bagnato e 3 per la rumorosità da rotolamento.

La differenza tra pneumatici con valutazioni buone e non buone è significativa. Per quanto riguarda il consumo di carburante, questa differenza rappresenta l’equivalente di 0,5 l/100 km, ovvero 80 litri di carburante all’anno (calcolo basato su una percorrenza di 15.000 km/anno). Per la frenata sul bagnato, la differenza massima è pari a 18 metri di distanza per un’auto lanciata alla velocità di 80 km/h, equivalente alla lunghezza di 4 auto.

Da sapere che gli pneumatici con valutazione G in resistenza al rotolamento e quelli con valutazione F in frenata su suolo bagnato sono ormai vietati alla vendita dal 1 novembre 2014. Gli pneumatici fabbricati prima di questa data potranno comunque essere proposti allla vendita fino a 30 mesi successivi all'entrata in vigore di questa nuova legislazione, vale a dire fino al 1 maggio del 2017.

Se l’efficienza energetica sembra essere il criterio più importante agli occhi del legislatore europeo, per l’automobilista la prima performance è di gran lunga la sicurezza. In compenso, l’automobilista attribuisce poca importanza alla rumorosità da rotolamento. Egli avrebbe preferito essere informato sulla resa chilometrica dello pneumatico, criterio economico sensibile in tempi di crisi.

Più criteri nelle nostre schede pneumatici

L’etichetta migliora l’informazione del consumatore, ma non dice tutto. Per valutare le reali prestazioni di uno pneumatico devono essere considerati anche altri criteri di valutazione. Ciò vale in particolare per la resa chilometrica, ma anche per la frenata su fondo asciutto e l’aderenza in curva. È possibile trovare informazioni su tali prestazioni nelle riviste automobilistiche e nelle schede pneumatici pubblicate sul nostro sito.

Calcola le differenze di prestazione con il simulatore Rezulteo

Simulatore etichettatura pneumaticiDiritti d'autore foto © : rezulteo

Cosa significherebbe per voi in termini di risparmio di carburante l’acquisto di uno pneumatico di classe B rispetto ad altro pneumatico di classe inferiore? Per rispondere a questo tipo di domanda, Rezulteo ha creato un simulatore che calcola esattamente le differenze di prestazioni tra una classe e le altre tenendo conto del tipo di veicolo, del prezzo del carburante e del chilometraggio annuale.

Allo stesso modo, il simulatore calcola le differenze in termini di spazi di frenata in base al tipo di veicolo e alla velocità iniziale. Infine, il simulatore offre la possibilità di sentire la differenza di rumore tra due pneumatici.

> Prova il simulatore etichettatura Rezulteo