Ideazione e produzione degli pneumatici - Come è fatto uno pneumatico?

Come è fatto uno pneumatico?

Pneumatici e tecnologia Giuliano

Battistrada, lamelle, cerchietto, tela carcassa… Tutti i termini da conoscere per comprendere la struttura dello pneumatico.

Pneumatico realizzato al computer La struttura di uno pneumatico è più complessa di quanto sembri - Diritti d'autore foto © : All Rights Reserved

Gli pneumatici sono prodotti complessi. Si tratta di un assemblaggio di gomme, cavi d’acciaio e fibre tessili come il nylon e il poliestere. Questi materiali non sono incollati tra loro ma uniti attraverso un processo chimico, comunemente denominato vulcanizzazione. Esaminiamo più da vicino i vari elementi. 

 

Il liner

La camera d’aria all’interno dello pneumatico da tempo è stata sostituita da un sottile strato di gomma sintetica a perfetta tenuta d’aria, il liner.

 

Carcassa ad arco diritto (o tela della carcassa)

È la struttura dello pneumatico. Essa è composta da fili in fibra tessile disposti ad arco diritto e incollati alla gomma. Questi fili sono un elemento chiave della struttura dello pneumatico e gli permettono di reggere la pressione.

 

Tallone e cerchietto

È la sagoma dello pneumatico. I cerchietti servono a fissare lo pneumatico sulla ruota e possono sopportare pesi molto elevati.

 

Imbottitura nella zona bassa (o zona di attacco)

È la parte dello pneumatico a contatto con il cerchio. Serve a garantire l’impermeabilità all’aria e a trasmettere le accelerazioni e le frenate del veicolo.

 

Fianco

È la parte laterale dello pneumatico. Realizzato in gomma flessibile, protegge lo pneumatico dagli urti che potrebbero danneggiare la carcassa (es. urti contro i marciapiedi...). Sui fianchi sono presenti le marcature dello pneumatico.

 

Tele di cintura

Sono le tele che avvolgono come una cintura tutta la sommità dello pneumatico per stabilizzare il battistrada alle alte velocità e contenerne il riscaldamento. Esse sono armate con fili, solitamente in nylon, disposti in senso longitudinale per non deformarsi sotto l’effetto della forza centrifuga.

 

Tele di sommità

Armate con fili in acciaio sottili e resistenti, le tele di sommità sono incrociate obliquamente e sono incollate una sull’altra. L’incrocio dei fili con quelli della carcassa forma una rete di triangoli che assicura la rigidità della sommità dello pneumatico.

 

Battistrada

È la parte dello pneumatico a contatto con la strada. Il battistrada deve poter resistere a sollecitazioni elevate. La mescola che lo compone deve aderire a superfici di ogni tipo, resistere all’usura e all’abrasione, e subire un basso riscaldamento.

 

Scolpitura

I canali e i solchi del battistrada servono per l’evacuazione dell’acqua. Essi sono più o meno marcati a seconda del tipo di pneumatico.

 

Chi ha inventato lo pneumatico: Michelin o Dunlop?

Il primo modello di pneumatico è stato creato nel 1889 dallo scozzese John Boyd Dunlop, a Dublino, in Irlanda. Poco tempo dopo, i francesi André e Edouard Michelin hanno realizzato lo pneumatico smontabile per biciclette.

> Per saperne di più sui marchi Dunlop e Michelin