Eventi organizzati dai produttori di pneumatici - ContiSportContact 5: test su Mini Cooper S JCW, BMW 135i e Audi TT RS

ContiSportContact 5: test su Mini Cooper S JCW, BMW 135i e Audi TT RS

Produttori Pubblicato il 05/05/11 da Giuliano

Abbiamo avuto la possibilità di testare gli pneumatici sportivi di Continental sul circuito di Portimão, in Portogallo, al volante di una trazione, di una propulsione e di una trasmissione integrale. Verdetto: in tutti e tre i casi i ContiSportContact 5 ne sono usciti a testa alta!

Auto per il test degli pneumatici ContiSportContact 5 Diritti d'autore foto © : rezulteo

Il ContiSportContact 5 è una delle star del 2011. Lo avevamo provato rapidamente lo scorso dicembre in occasione della presentazione dello pneumatico a Porto, in Portogallo. Ed eravamo impazienti di provarlo su un circuito per mettere alla prova le sue prestazioni sportive. Continental ha esaudito il nostro desiderio proponendoci una giornata di prove sul circuito di Portimão, nella regione dell’Algarve, a sud del Portogallo, al volante di veicoli davvero pieni di grinta.

 

Il circuito di Portimão: un tracciato esigente

Organizzando le prove sul famoso circuito di Portimão, Continental ha deliberatamente scelto la difficoltà. Infatti, questa pista di 4,7 km offre un tracciato esigente a causa del suo rilievo importante e della varietà delle sue curve, alcune delle quali sono cieche. In altre parole, possiamo dire che il ContiSportContact 5 è stato sottoposto ad una prova davvero dura!

 

Le vetture: trazioni, propulsioni e 4 ruote motrici

Auto pronte alla partenza : test Continental Sport Contact 5Diritti d'autore foto © : Continental
 

Per inaugurare il ContiSportContact 5, Continental ha messo a nostra disposizione uno dei più seducenti parchi automobilistici:
Fiat 500 Abarth Essesse

Mini Cooper S John Cooper Works

Peugeot RCZ

Golf 6 R

Audi TTRS

BMW 135i

Volvo S60 T6

 

Prova n. 1: il ContiSportContact 5 in prova con una trazione anteriore

Ø Mini Cooper S John Cooper Works - 211 cavalli

Ø 205/45 R 17 W XL

test corsa, Continental Sport Contact 5Diritti d'autore foto © : Continental

Nel modello JCW, la Mini è perfetta per misurare il livello delle prestazioni del ContiSportContact 5. Dotata di un telaio particolarmente rigido, essa offre un comportamento preciso, anche se talvolta l'impetuosità della sua meccanica sfora le capacità del treno anteriore.

I primi giri del circuito permettono immediatamente di apprezzare il carattere sportivo dei ContiSportContact 5. Molto direzionali, gli pneumatici permettono correzioni misurate al volante. La frenata al termine del rettilineo, dove si raggiungono praticamente i 200 km/h, evidenzia il rigore degli pneumatici. Divorano l’asfalto senza esitazioni, permettendo di gettarsi subito dopo in una curva rapida senza che il treno posteriore si scomponga più di tanto.

Si rimpiange solo una leggera mancanza di motricità all'uscita dalla curva sul secondo rapporto, quando si attiva il turbo. Con ciò non vogliamo criticare gli pneumatici Continental: questo disagio è più legato all'assenza di un vero e proprio autobloccante meccanico che alla qualità delle gomme.

 

Prova n. 2: il ContiSportContact 5 in prova con una propulsione

> BMW 135i - 306 cavalli

> 205/50 R 17 davanti, 225 45 R 17 dietro

BMW test corsa, Continental Sport Contact 5Diritti d'autore foto © : rezulteo


La BMW 135i è una propulsione nella più pura tradizione BMW. Dotata di una meccanica a 6 cilindri biturbo che sviluppa più di 300 cavalli, essa offre prestazioni più impressionanti di quanto lo suggerisca la sua veste da brava ragazza.

I primi giri di ruote rivelano un buon equilibrio tra gli pneumatici e la montatura. Una volta scollegata l'assistenza elettronica, ci si può permettere una guida più aggressiva. Ad esempio, caricando il treno anteriore all'ingresso delle curve per limitare il rischio di sottosterzo. In questa situazione, il ContiSportContact 5 reagisce con un rigore che permette alla vettura di imboccare curve strette senza batter ciglio.

Altro esempio: le uscite di curva con piede pesante permettono di scivolare con perfetta padronanza, grazie ad un limite di aderenza facile da intuire.

I giri si susseguono a grande velocità senza che il livello di aderenza degli pneumatici diminuisca. Nessun miracolo tuttavia a livello dell'usura: la vettura è pesante e potente, il rivestimento è abrasivo e il nostro stile di guida… non proprio accademico.

Un rimpianto: avremmo volentieri approfittato della serie di pneumatici opzionali proposti da BMW (215 40 R18/245 35 R 18), più adatti al circuito e che avrebbero inoltre offerto maggior stabilità nelle sezioni rapide in cui l’auto tendeva a bordeggiare.

 

Prova n. 3: il ContiSportContact 5 in prova con la trasmissione integrale

> Audi TT RS - 340 cavalli

> 245/40 R 18

test corsa, Continental Sport Contact 5Diritti d'autore foto © : Continental

Dal suo motore 5 cilindri turbo, l’Audi TT RS emette vocalizzi nella più pura tradizione delle Audi Quattro Gruppo B di una volta. L'architettura a 4 ruote motrici non è per forza la più adatta ad un circuito su fondo asciutto. Infatti, su un'autovettura, la trasmissione integrale genera spesso un leggero sottosterzo e un eccesso di peso significativo.

Un'Audi TT RS si guida con fermezza. Non occorre esitare a trattarla bruscamente quando occorre. Questo stile di guida non preoccupa il ContiSportContact 5 che si adatta senza problemi alle vibrazioni, alle curve fumanti e alle altre «frenate folli» che gli infliggiamo. Tenderebbe quasi a far scomparire quella leggera evanescenza caratteristica del treno anteriore dell'Audi TT RS.

 

Risultato: uno pneumatico da strada dal temperamento decisamente sportivo!

Benché restino degli pneumatici da strada, i ContiSportContact 5 passano con lode la prova di guida su circuito. Dimostrano anche una buona resistenza, tenuto conto del regime al quale li abbiamo sottoposti. In poche parole, sono innegabilmente degli pneumatici sportivi ad alte prestazioni.

Attendiamo ora i risultati dei test che saranno presto realizzati dagli organismi ufficiali per vedere come si posizioneranno i ContiSportContact 5 rispetto ai suoi concorrenti: i Michelin Pilot Sport 3, i Goodyear Eagle F1 Asymmetric 2 o i Pirelli P Zero.