Eventi organizzati dai produttori di pneumatici - La competizione automobilistica, un laboratorio per gli pneumatici da strada

La competizione automobilistica, un laboratorio per gli pneumatici da strada

Produttori Pubblicato il 28/04/14 da Giulio

Per un produttore di pneumatici, gli sport motoristici sono uno strumento di comunicazione straordinario. Inoltre rappresentano un buon modo per sperimentare e sviluppare le tante tecnologie che trovano applicazione negli pneumatici da strada.

Porsche su pista La competizione automobilistica, un laboratorio di perfezionamento per gli pneumatici da strada - Diritti d'autore foto © : Michelin

Importante per l’immagine...

Per un produttore di pneumatici che desidera curare la propria immagine sul mercato, l’impegno negli sport motoristici rappresenta un’ottima operazione di marketing. Se si lavora seriamente e si ottengono buoni risultati in gara, non c’è modo migliore per dimostrare l’efficacia e la validità dei propri pneumatici. Ciò vale sia per gli pneumatici ad alte prestazioni destinati alle auto sportive, sia per i prodotti a vocazione tradizionale che beneficiano a loro volta della buona immagine aziendale maturata in ambito sportivo. Quando si vendono milioni di pneumatici in tutto il mondo, è importante dare dimostrazione della propria leadership nella competizione. MichelinPirelli, DunlopGoodyearContinentalBridgestone e altri grandi produttori di pneumatici sono tutti impegnati in competizioni motoristiche a vari livelli. Gli esperti in comunicazione puntano sullo stretto legame esistente tra pneumatici da competizione e pneumatici da strada per dimostrare il valore dei propri prodotti. L’associazione del marchio alle sue prestazioni sportive influisce innegabilmente sulle scelte dei consumatori al momento dell’acquisto di nuovi pneumatici.

pneumatici MichelinDiritti d'autore foto © : rezulteo

...Ma non solo

Al di là delle belle parole dei produttori di pneumatici impegnati negli sport automobilistici, la competizione è realmente un laboratorio di sviluppo per gli pneumatici da strada. Un laboratorio a vari livelli. Gli pneumatici utilizzati in Formula 1, nei Rally, nelle GT Sprint o alla 24 Ore di Le Mans non hanno niente a che vedere in fatto di prestazioni e costi con gli pneumatici da strada. Questi ultimi, infatti, sono progettati per viaggiare su asciutto e bagnato, su superfici asfaltate di ogni tipo e devono durare decine di migliaia di chilometri. Inoltre devono essere finanziariamente accessibili, anche se destinati ad auto super sportive. Tuttavia, la gara resta un terreno di prova estremamente interessante per testare numerosissimi parametri. 


Un passaggio tecnologico diretto

Ad ogni gara automobilistica, il produttore studia e mette alla prova nuovi materiali, processi di fabbricazione e altre novità tecnologiche per aggiudicarsi il miglior livello di prestazioni su pista. Gli esperti in competizione di produttori leader come Michelin e Pirelli, confermano l’esistenza di un effettivo passaggio di tecnologia tra pneumatici da competizione e pneumatici da stradaL’eredità proveniente dal mondo della competizione interessa quattro importanti aspetti che sono il profilo dello pneumatico, la sua struttura, la scelta dei materiali e il disegno del battistrada... anche se quest’ultimo non riguarda gli pneumatici slick utilizzati su pista asciutta da un’ampia categoria di auto da corsa (Formula 1, GT, prototipi per la 24 Ore di Le Mans, monoposto, ecc.). Pneumatici da competizione e pneumatici da strada offrono prestazioni molto diverse, tuttavia il lavoro di ricerca del produttore volto a migliorare i risultati in gara si ripercuote direttamente sugli pneumatici da strada in commercio e in particolare su quelli ad alte prestazioni destinati alle auto sportive.

 

Ad ogni categoria i suoi vantaggi

Pneumatico per auto da corsaDiritti d'autore foto © : Michelin

Le varie discipline sportive automobilistiche non si equivalgono nell’apporto tecnologico agli pneumatici da strada ma si completano. Per la 24 Ore di Le Mans si lavora sulla durata dello pneumatico e sulla costanza delle prestazioni. Nel rally si sviluppa la robustezza dello pneumatico in condizioni difficili e poiché si corre su strada e non su pista, ci si può confrontare con strade reali e non con l’asfalto liscio di un circuito, inesistente nella vita di tutti i giorni. Inoltre, grazie al fondo sconnesso che a volte caratterizza questo tipo di competizione, il rally è anche un buon modo per migliorare gli pneumatici off-road. Alcune nuove discipline con motori elettrici possono aiutare ad ottimizzare la resistenza al rotolamento e l’efficienza energetica degli pneumatici. I campionati come la Formula E che impongono l’utilizzo di gomme scanalate e non slick per l’asciutto, più simili a quelle esistenti nel mercato della grande distribuzione, sono utili per lo sviluppo del battistrada. Le discipline cosiddette “Competition Client” puntano sulla facilità di pilotaggio degli pneumatici, con una differente progettazione rispetto a quelli più specifici destinati alla Formula 1 o ai prototipi di fabbrica della 24 Ore di Le Mans. E anche in una disciplina così particolare come la Formula 1 dove le caratteristiche dello pneumatico sono lontanissime da quelle di uno pneumatico da strada, il fatto di lavorare al raggiungimento di prestazioni estreme contribuisce alla creazione di nuovi assi di sviluppo.

 

Benefici anche per gli pneumatici entry level

È ovvio che i primi pneumatici da strada a beneficiare delle nuove tecnologie sviluppate nella competizione automobilistica sono quelli destinati alle auto sportive, dove le prestazioni pure sono molto importanti. Tuttavia, anche le gamme più economiche beneficiano degli sviluppi maturati nel mondo della competizione. In particolare in fatto di resistenza al rotolamento, mescola del battistrada, tenore in silice, struttura e intelaiatura delle gomme. Insomma, la competizione è comunque utile allo sviluppo degli pneumatici da strada!