Eventi organizzati dai produttori di pneumatici - Michelin Pilot Alpin 4: la prova al volante di una Porsche 911 Carrera S e di una Mercedes E 63 AMG

Michelin Pilot Alpin 4: la prova al volante di una Porsche 911 Carrera S e di una Mercedes E 63 AMG

Produttori Pubblicato il 13/03/12 da Giuliano

Per apprezzare le qualità del Pilot Alpin 4, Michelin ci ha proposto una serie di percorsi al volante di due supercar: una Porsche 911 Carrera S e una Mercedes E 63 AMG. La nostra impressione: sia sul pavé bagnato di Riga, che sulle strade innevate della campagna circostante o sulle piste ghiacciate del centro di prova, il Pilot Alpin 4 è una garanzia!

Prova Michelin Pilot Alpin 4 su Mercedes E63 AMG Diritti d'autore foto © : Michelin

Scegliendo la Lettonia per presentare il Pilot Alpin 4, Michelin sapeva di trovare le condizioni meteo adatte a evidenziare le qualità di uno pneumatico alpino, cioè di uno pneumatico capace di comportarsi bene su ogni tipo di superficie invernale: autostrada fredda e asciutta, pavé bagnato, strade innevate e ghiacciate… E il giorno della prova, siamo stati serviti a dovere: temperatura vicina ai 0°C, pioggia gelata, strada ghiacciata…

Essendo il Pilot Alpin uno pneumatico sportivo, Michelin ha scelto due bolidi d’eccezione per consentirci di spingere al limite gli pneumatici:

  • una Porsche 911 Serie 991 Carrera S da 400 cavalli, equipaggiata con pneumatici Pilot Alpin 4 a scultura direzionale (245/35 R20 e 295/30 R20);
  • una Mercedes Classe E 63 AMG da 550 cavalli, equipaggiata con pneumatici Pilot Alpin 4 a struttura asimmetrica, misura 255/35 R19 96Y.

In città e su strada

Prova Michelin Pilot Alpin 4 a RigaDiritti d'autore foto © : Michelin

Per metterci a nostro agio, Michelin ci propone dapprima un percorso misto. L’itinerario scelto alterna zone rurali, strade a rapida percorrenza e strade in pavé del centro città.

Il percorso ha inizio al volante della Porsche 911. Prima costatazione: la motricità tiene anche nelle situazioni più difficili e l’ESP (impossibile da disattivare) non fa una piega. L’accoppiata auto/treno di gomme dà un’impressione molto positiva, anche su rivestimenti dove in genere una propulsione di tale potenza non è propriamente a suo agio. Ci scopriamo a forzare il ritmo e misuriamo l’efficacia che lo pneumatico apporta all’ultima 911.

Il percorso prosegue con la Mercedes E 63 AMG, un mostro dalle accelerazioni folgoranti. Corriamo il rischio disattivando i sistemi di assistenza alla guida per testare la motricità. Tutto fila liscio: il Pilot Alpin 4 aderisce alla strada magnificamente. Lo pneumatico si rivela silenzioso e confortevole quando torniamo a un ritmo più tranquillo.

Su neve e ghiaccio

Prova Michelin Pilot Alpin 4 su Porsche 911Diritti d'autore foto © : Michelin

Per apprezzare l’aderenza del Pilot Alpin 4 direzionale, abbiamo a disposizione una grande pista di kart interamente ricoperta di neve e ghiaccio. Un tracciato tecnico che consente di testare lo pneumatico su prestazioni mirate: accelerazione, frenata, grip laterale… L’obiettivo non è il cronometro ma valutare il comportamento dello pneumatico su fondo invernale con una guida normale.

In questa prova, il Pilot Alpin 4 si rivela straordinario. Facile approccio, perdita di aderenza progressiva, elevata precisione di sterzata in curva, poco sottosterzo… Equipaggiata con questi pneumatici, la Porsche 911 sembra capace di superare un passo di montagna innevato!

Momento ludico

 

Prova Michelin Pilot Alpin 4 su Mercedes E63 AMGDiritti d'autore foto © : Michelin

Per chiudere la nostra sessione di prova, Michelin ci ha riservato una sessione fun per darci modo di vedere come si comporta sulla neve una berlina supercar equipaggiata con pneumatici Pilot Alpin 4.

Riprendiamo il volante della Mercedes E 63 AMG per una prova slalom su pista innevata, sempre con tutti i sistemi di assistenza alla guida disattivati. Una supercar pesante e potente sulla neve è una specie di rodeo.

La motricità è subito annullata dai 550 cavalli e bisogna dosare bene il pedale destro. In compenso, il potenziale di accelerazione è tutt’altro che nullo e l’auto si rivela facile da controllare… a condizione di avere qualche nozione di controsterzo.

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