Nuovi pneumatici: tutte le novità prodotto dei produttori di pneumatici - Pneumatico Sailun Atrezzo ZSR: la prova di Rezulteo

Pneumatico Sailun Atrezzo ZSR: la prova di Rezulteo

Nuovi pneumatici Pubblicato il 27/11/14 da Giuliano

Il marchio Sailun è in cerca di rispettabilità. Per mostrarci le prestazioni del suo ultimo pneumatico, l’Atrezzo ZSR, il produttore cinese ci ha invitato a provarlo al volante di potenti auto sportive.

Sailun Atrezzo ZSR su pista Vivi la prova Rezulteo del nuovo Sailun Atrezzo ZSR sul circuito di Loheac - Diritti d'autore foto © : rezulteo

Non è la prima volta che parliamo del marchio Sailun. Abbiamo già avuto occasione di fare un giro di prova della gamma invernale 

Questa volta, l’appuntamento è presso il circuito di Loheac per testare l’Atrezzo ZSR. L’ultimo nato del produttore cinese si presenta come pneumatico UHP (Ultra High Performance). 
Lo ZSR non ha la pretesa di competere con i prodotti leader della categoria, tuttavia rivendica prestazioni degne di nota grazie al battistrada ottimizzato per l’alta velocità (1), alla nervatura centrale rigida che garantisce stabilità e aderenza (2) e alle larghe scanalature che favoriscono il drenaggio dell’acqua (3).

Sailun Atrezzo ZSR pneumatico UHPDiritti d'autore foto © : rezulteo

Trazione, propulsione e 4 ruote motrici per la prova


I team Sailun amano le sfide. Per testare lo ZSR in buone condizioni, è stato scelto il circuito di Loheac. L’obiettivo: spingere lo pneumatico al limite al volante di veicoli di diversa potenza e concezione.

Veicoli sul circuito di LoheacDiritti d'autore foto © : rezulteo

Drift

Il primo approccio è stato al volante di una Nissan 350Z. L’obiettivo era testare i limiti di aderenza della gomma e la progressività di perdita di aderenza. Su questo fronte, lo ZSR se la cava bene trasmette un feeling positivo, risultando soddisfacente in termini di comfort. La messa in deriva del veicolo è progressiva e quindi controllabile. 

Questo esercizio, più ricreativo che istruttivo, permette comunque di valutare la resistenza del battistrada che, sottoposto alle sollecitazioni di 280 CV, subisce un’usura netta e uniforme.

 

La prova su pista

La guida su pista è probabilmente il migliore banco di prova per valutare uno pneumatico sportivo.

Come veicoli, avevamo a disposizione la Clio IV RS (200 cavalli) e la Megane III RS Trophy (275 cavalli). Nella prova di guida libera abbiamo potuto provare lo pneumatico senza limiti permissivi e senza protezioni elettroniche.

I primi giri portano lo pneumatico in temperatura e si nota subito una precisione molto accurata
Nel circuito di Loheac si alternano curve rapide leggermente gibbose e tratti più sinuosi. Lo ZSR trasmette subito fiducia e non sembra in difficoltà.

Il criterio più atteso per lo pneumatico Sailun era la motricità. Su trazioni potenti, le gomme anteriori sono particolarmente sollecitate in uscita di curva e in accelerazione. Lo ZSR se la cava onorevolmente e resiste al sottosterzo (avantreno che si alleggerisce).

Ovviamente, la resistenza dello pneumatico diminuisce giro dopo giro, come per qualunque altro pneumatico da strada su pista. Ma la Megane mantiene il suo leggendario rigore e resta incisiva sia in entrata che in uscita di curva. La Clio in un altro contesto si rivela più mobile con un buon equilibrio tra gli assi e una buona mobilità del posteriore nell’iscrizione in curva.

Sicuramente l’Atrezzo ZSR non potrebbe reggere il confronto con uno pneumatico sportivo di alta gamma (ma ha davvero questa pretesa?), tuttavia bisogna riconoscere che non appare in difficoltà in questa prova e che adempie egregiamente alla sua funzione ludica a un prezzo davvero interessante. Le sue prestazioni sono omogenee e nelle prove, la sua resistenza si è rivelata soddisfacente nonostante l’asfalto abrasivo del circuito. In tali condizioni (fondo asciutto), il livello di prestazioni è assolutamente soddisfacente nella sua categoria. Non siamo stati in grado di provarlo realmente sul bagnato. Pertanto, non potremo valutarlo nella sua performance globale.

 

Inoltre, l’Atrezzo ZSR sa resistere anche alle potenze elevate. La prova nel video: