Nuovi pneumatici: tutte le novità prodotto dei produttori di pneumatici - Presto sul mercato gli pneumatici autogonfianti Goodyear

Presto sul mercato gli pneumatici autogonfianti Goodyear

Nuovi pneumatici Pubblicato il 24/04/12 da Giuliano

Il produttore ha approfittato del salone di Ginevra per fare il punto sullo stato di avanzamento del proprio progetto di pneumatico autogonfiante, presentato la scorsa estate. Attualmente sta lavorando sull’autonomia del nuovo sistema Air Maintenance Technology (AMT) e prevede di estenderlo ai propri pneumatici touring entro 3-5 anni.

Pneumatico autogonfiante Goodyear Diritti d'autore foto © : Goodyear

Numerosi studi hanno rivelato che la maggior parte degli automobilisti europei guida con pneumatici sottogonfiati. Una constatazione allarmante sia dal punto di vista della sicurezza che ambientale. Infatti, con pneumatici non correttamente gonfiati non solo si riducono le prestazioni (stabilità, aderenza, spazio di frenata…), ma aumenta anche la resistenza al rotolamento e quindi il consumo di carburante.

Per ovviare a questa situazione, i pubblici poteri, le case automobilistiche e i produttori di pneumatici stanno cercando di trovare delle soluzioni. La Commissione europea ha previsto di rendere obbligatori i sistemi di controllo di pressione degli pneumatici (TPMS) a partire dalla fine del 2012 per i nuovi modelli di auto e per tutti i veicoli nuovi entro il 2014.

Dal canto suo, Goodyear ha sviluppato una tecnologia che permette non solo di misurare la pressione delle gomme ma anche di auto regolarla automaticamente. Si tratta della tecnologia AMT, acronimo di Air Maintenance Technology. Essa è costituita da un modulo elettronico integrato nello pneumatico e da un tubo flessibile che mette in collegamento l’interno con l’esterno dello pneumatico.

Il dispositivo funziona secondo il principio dei vasi comunicanti. Quando la pressione è troppo bassa, l’AMT aspira aria verso l’interno dello pneumatico. Viceversa, quando la pressione è troppo alta, l’aria in eccesso viene spinta verso l’esterno. Per l’alimentazione elettrica, il sistema è collegato a una pila di lunga durata.

Ovviamente, l’apporto di aria è di poche centinaia di grammi. In altre parole, con questo sistema non sarebbe possibile gonfiare uno pneumatico completamente a terra.

Attualmente, Goodyear prosegue nella realizzazione del prototipo e lavora in particolare sull’autonomia del sistema sottoponendolo a test di lunga durata. Il produttore prevede di includere l’AMT nei propri pneumatici touring entro 3-5 anni.